Cosa sincronizza
KoNiMa Claude Sync organizza ciò che sincronizza in domini. Lo stesso pacchetto è installato ovunque: è la licenza a decidere quali domini sono disponibili. Tutto viaggia esclusivamente attraverso il tuo repository git.
I domini in breve
| Dominio | Cosa viaggia | Si accende o spegne? |
|---|---|---|
| Configurazione | Regole, skill, comandi slash, agenti, CLAUDE.md e settings.json. | Sempre attiva; i singoli elementi si gestiscono dalla dashboard. |
| Plugin | L’elenco dei plugin installati: installi una volta, arriva su ogni macchina. | Sempre attivo con la licenza che lo include. |
| Plugin personalizzati | I plugin che il tuo team scrive in proprio, installati in automatico su ogni macchina. | Attivo di default; interruttore nella scheda Sistema. |
| Server MCP | Le definizioni dei server MCP, senza le loro credenziali. | Sempre attivo con la licenza che lo include. |
| Memorie | Le memorie di Claude e le note di progetto, unite tra le macchine. | Da attivare tu, nella scheda Memoria. |
| Hook | Gli hook personalizzati di Claude Code, con la versione giusta per ogni sistema operativo. | Attivo di default; interruttore nella scheda Sistema. |
| Sessioni | Le conversazioni di Claude Code che scegli di portare con te con /sync-session. | Modulo della licenza; impostazione claudeSync.syncSessions. |
Configurazione
Il cuore del prodotto. La configurazione di Claude Code che vive in ~/.claude (regole, skill,
comandi, agenti, CLAUDE.md e settings.json) diventa la stessa su tutte le tue macchine. Nella
scheda Sistema Claude decidi per ogni elemento se è attivo, se lo condividi con il team o se lo
tieni per te: vedi Gestire la configurazione.
Plugin
L’elenco dei plugin di Claude Code viaggia con te. Installi un plugin una sola volta e alla sincronizzazione successiva ogni altra macchina lo riceve. Allo stesso modo, rimuovere un plugin lo rimuove ovunque: è una decisione che vale per tutte le macchine.
Plugin personalizzati
Da non confondere con il dominio Plugin: quello sincronizza l’elenco dei plugin installati dai marketplace, mentre i plugin personalizzati sono pacchetti che il tuo team scrive in proprio, e a viaggiare sono i file del plugin stesso. Un maintainer li prepara; alla sincronizzazione successiva ogni macchina li riceve, li installa e li abilita in automatico. Se un plugin ha bisogno di una preparazione, questa parte da sola; se non riesce, il plugin resta installato e la dashboard lo segnala, senza fermare la sincronizzazione.
Per la guida completa vedi Plugin personalizzati.
Server MCP
Le definizioni dei server MCP arrivano su ogni macchina. Le credenziali contenute nelle variabili d’ambiente e nelle intestazioni vengono svuotate prima dell’invio, quindi nel repository c’è il server ma non i suoi segreti. Su una nuova macchina le reinserisci una volta sola. Non scrivere segreti nell’URL o negli argomenti di un server: lì non vengono protetti.
Memorie
Le memorie di Claude e le note di progetto vengono unite tra le macchine: ognuna porta con sé ciò che le altre hanno imparato. I progetti sono riconosciuti dal loro remote git, non dal percorso locale: lo stesso progetto, clonato in cartelle diverse su macchine diverse, viene riconosciuto e le sue memorie finiscono nella cartella giusta, comunque tu l’abbia clonato.
Le memorie hanno due sorgenti, ciascuna con il suo interruttore nella scheda Memoria:
- Sincronizza le memorie claude-mem (database), per le memorie del plugin claude-mem. Serve il plugin claude-mem installato e un Node.js di sistema 23.4 o più recente, che il Controllo sistema verifica per te;
- Sincronizza le memorie .md dei progetti (~/.claude/projects), per le note di progetto di Claude Code.
Il dominio Memorie richiede un’edizione che lo includa.
Quali progetti condividono le memorie
Non tutti i progetti sulla tua macchina hanno le memorie inviate: vengono raccolte entro un ambito aziendale, che dipende da dove si trova il tuo repository di sincronizzazione.
- Su un servizio condiviso (GitHub, GitLab, Bitbucket, Codeberg, Gitea.com, SourceHut o Azure DevOps) l’ambito è la tua organizzazione: i repository dello stesso proprietario del repository di sincronizzazione. I tuoi repository personali sullo stesso servizio restano fuori, così le loro memorie non arrivano nel repository condiviso.
- Sul server git della tua azienda l’ambito è l’intero server.
Se la tua azienda usa più di un server git, puoi aggiungere altri ambiti:
- In VS Code apri File › Preferenze › Impostazioni e cerca Claude Sync.
- In Company Git Hosts aggiungi una voce per ogni ambito: un server intero (per esempio
devops.acme.com) oppure un servizio seguito da un’organizzazione (per esempiogithub.com/AcmeOrg).
Il server del repository di sincronizzazione resta sempre incluso.
I progetti fuori dall’ambito non sono nascosti: la scheda Progetti li mostra come fuori dall’ambito aziendale, ciascuno con il motivo, e puoi includerne uno se vuoi che le sue memorie viaggino.
Hook
Gli hook personalizzati di Claude Code viaggiano insieme agli script per i diversi sistemi operativi: ogni macchina usa la versione adatta al proprio. Su una macchina per cui l’hook non ha una versione, semplicemente non viene eseguito, e la scheda Sistema Claude lo indica sulla riga dell’hook.
Sessioni
Una conversazione di Claude Code nasce su una macchina e lì resta, a meno che tu non decida di
portarla con te. Digitando /sync-session durante la sessione, alla chiusura la conversazione viene
cifrata e inviata al tuo repository; sulle altre tue macchine la riprendi con claude -r. Le sessioni
sono visibili solo a te. È un modulo della licenza: dettagli in
Sessioni su più macchine.
Tenere dei file fuori da una cartella: .knmsyncignore
Alcuni file non devono viaggiare: indici generati dalla macchina, risultati di build, cache, tutto ciò
che viene ricostruito in locale. Per dichiararli, metti un file .knmsyncignore nella radice di
una cartella sincronizzata. Usa la stessa sintassi di un .gitignore e viaggia con la cartella,
così l’intero team condivide le stesse esclusioni.
- Una riga per regola;
#inizia un commento. nomeesclude un file o una cartella con quel nome a qualsiasi profondità;cartella/esclude una cartella intera;*.logesclude per estensione; uno/iniziale si riferisce alla radice della cartella;!regolainclude di nuovo qualcosa escluso da una regola più ampia.
Per esempio, se un hook genera un file indice dentro hooks/, aggiungi lì un .knmsyncignore che lo
elenca e quel file resterà sulla macchina che lo produce. La cartella dei plugin personalizzati
ne include già uno pronto (vedi Plugin personalizzati).
Per gli hook e i plugin personalizzati il maintainer lo apre direttamente dalla dashboard.
Il tuo lavoro sotto controllo
- Prima di applicare qualsiasi modifica arrivata dalle altre macchine, Claude Sync salva una copia locale di ciò che c’era.
- Una macchina non sovrascrive il lavoro di un’altra. Quando lo stesso file cambia in due punti insieme, Claude Sync te lo mostra e decidi tu.
- Le tue modifiche agli elementi del team restano sulla tua macchina e, se il team pubblica una nuova versione, la tua resta conservata e scegli tu quale tenere: vedi La dashboard.
- Più finestre di VS Code aperte lavorano insieme senza problemi: una guida la sincronizzazione, le altre la seguono.
- Anche offline: le modifiche partono alla prima sincronizzazione utile e la licenza funziona fino a sette giorni dall’ultima verifica riuscita.
Cosa non viaggia mai
I tuoi dati non passano dai server KoNiMa: l’unico servizio contattato è quello delle licenze. Le credenziali del repository e la chiave di licenza restano sulla tua macchina e non finiscono mai nel repository.
Restano fuori dalla sincronizzazione anche:
- il file
~/.claude.json, che resta nella tua cartella utente; Claude Sync ne sincronizza solo le definizioni dei server MCP; - la scelta della cartella di Claude, che vale solo per questa macchina;
- le skill che Claude Code scarica da sé: Claude Code le scarica e le aggiorna su ogni macchina per conto suo. Nella Panoramica sono contate a parte, come «da Claude Code»;
- i file di lavoro e i backup locali che Claude Sync tiene nella cartella di Claude.